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Le News della Scuderia Veltro

Successo anche per la XXI Ruota d'Oro

Successo anche per la XXI Ruota d'Oro

La nuova formula adottata per la ventunesima Ruota d’Oro storica è stata sicuramente vincente offrendo emozioni non solo ai partecipanti ma anche al numeroso pubblico presente alla partenza che all’arrivo in piazza Galimberti a Cuneo. Oltre quaranta le auto al via, con modelli molto diversificati tra loro così da offrire uno spettacolo d’eccellenza tra i quali BMW 328 roadster, MG TF 1500, Lancia Fulvia coupé e Zagato, Beta, Delta, FIAT 1200 cabriolet, 124 spider e rally, 131 e Ritmo Abarth, 805 coupé, 128, X1/9, Autobianchi A112 Abarth, Ford Escort Cosworth e Taunus, Alfa Romeo Duetto e Spider, Giulietta Sprint, Renault 19 16V, Innocenti Mini Cooper, Ferrari 328 GTS, Porsche 912, 911 Sc, Carrera 993, Sunbeam Alpine, Toyota Celica, Audi 100 S4, costruite tra il 1938 ed il 1995. Il via è stato dato alle 10:15 alla presenza dell’assessore allo sport Cristina Clerico, del Delegato ASI Carla Galli e del direttivo della Veltro. Le prove cronometrate sono iniziate sin da subito a Cuneo in piazza Galimberti per poi proseguire a Madonna dell’Olmo, Magliano Alpi, Roccaforte e Villanova Mondovì, Frabosa Soprana sino alla pausa pranzo alla Pelata di Frabosa con 27 prove disputate. Nel pomeriggio si riprende da Frabosa poi ancora Villanova e Beinette con ben undici prove consecutive, per un totale complessivo di 47 prove. Molti i colpi di scena; dopo le prime uno dei favoriti e vincitore della passata edizione, Giuseppe Rapisarda in coppia con Elena Merenda, per il distacco del filo del cronometro, effettuano le prove 8 e 9 accumulando 457 penalità che gli vedrà decimi nonostante una rimonta strepitosa. Dopo il primo gruppo di prove a sorpresa i fratelli Matteo e Paolo Romana sono in testa per poi lasciare il posto all’alternanza Mazzalupi, Carusoli, Dall’Acqua, poi Aghem in solitaria riesce a salire in testa e ci rimarrà sino in fondo seguito da Dall’Acqua e Carusoli. Molto nutrita la compagine della Scuderia Veltro con trentadue equipaggi al via primo dei quali è risultato Olocco Poccardi seguito da Rettegno Giamello e Vigada Novajra. Sfortunato Carlo Merenda con Alessandro Musu fermati alla trentaduesima prova quando erano sesti assoluti a causa di un inconveniente che non ha permesso loro di terminare le prove. Primo equipaggio femminile è stato quello composto da Somà Tiziana e Merenda Silvia; da segnalare la presenza dell’equipaggio francese Di Rosa Lampassona trentaquattresimi in una specialità a loro non proprio consona, in quanto in Francia le manifestazioni di questo tipo sono a media; oltre a quella della Polizia di Stato con una ammiratissima Giulia super del 1972. Positiva la presenza di giovani molti dei quali nei ruoli di “navigatori”, e di equipaggi che prendevano parte per la prima volta a manifestazioni come questa e questo fa ben sperare per il futuro del regolarismo storico. Le premiazioni si sono svolte nelle nuovissime Sale della Musica messe a disposizione dal Comune di Cuneo alla presenza dell’assessore alle manifestazioni Olivero Paola. Molti premi speciali: da ricordare in particolare, quello assegnato in memoria del dott. Vigada Guglielmo, dal figlio Pierluigi, al “gentleman driver” Remy Camilla.