Scuderia Veltro: la storia dal 1997.   

L’idea di far rivivere una scuderia che negli anni ’70 era il punto di riferimento per i rallisti cuneesi è venuta ad un gruppo di appassionati che dismessi i panni di rallisti si cimentavano in gare di regolarità con auto storiche alcune delle quali avevano preso parte alle competizioni rallistiche del passato.

 

 

Il momento era propizio anche per il rinascere di gare di regolarità che rievocavano rally del passato come appunto la Ruota d’Oro che nel 1995 veniva proposta la prima edizione revival.

 
Lo spirito aggregativo l’amicizia la condivisione della passione per i motori sono stati i catalizzatori di questo sodalizio che ha avuto una progressione continua sino ad oggi con l’affiliazione all’ASI (Automotoclub Storico Italiano) ottenuta nel 2006 che ha portato oltre alla possibilità di iscrivere e certificare i veicoli storici ad ottenere la partecipazione della Ruota d’Oro storica al Trofeo Vittorio Zanon, prestigioso circuito di gare di regolarità a livello nazionale ed al Criterium delle Alpi con 5 gare a calendario che vanno dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte di cui la Ruota d’Oro appunto è la gara di chiusura con premiazione proprio a Cuneo. 

La scuderia, per chi non vuole cimentarsi in competizioni di regolarità, organizza gite dove, oltre alla piacevolezza della giuda in gruppo su strade panoramiche e poco trafficate, si possono vistare aziende e luoghi di importanza storica perché la nostra filosofia è quella di creare aggregazione e ciò è più facile se si abbinano più interessi.

Non mancano poi i momenti conviviali dove la parola d’ordine è allegria; le serate al club l’ultimo martedì del mese per parlare naturalmente di motorismo storico dalle gare ai restauri alle esperienze vissute, …

Chi vuole far parte del nostro sodalizio deve avere un’auto di interesse storico ed essere motivato a voler condividere con altri questa passione.

La cultura e le tradizioni di cui tutti si fregiano e fanno un gran parlare è fatta anche di queste cose e noi cerchiamo di fare in modo che quella motoristica non venga dimenticata.

Il Direttivo della Scuderia

 

 

 

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